Pronto e attento
La versione 1.18.1 è in attesa: sto aspettando le elezioni di metà termine negli USA per aggiornare il relativo sottocapitolo e, magari, anche quello sul conflitto fra USA e Iran se dovesse esserci, come tutti affermano, un nuovo attacco americano.
In questi ultimi giorni si sente parlare di attacco nucleare: in effetti è una possibilità che nella mia Epitome non avevo escluso perché sembra l’unica che possa permettere agli USA di vincere.
In realtà sarebbe una vittoria estremamente temporanea perché nessuno si fiderebbe più degli USA: le ricadute, non solo radioattive, sarebbero terribili.
Però è ormai piuttosto ovvio che Trump è ricattato e quindi, molto probabilmente, disposto a tutto.
Onestamente non so neppure come dovrebbero andare le elezioni di metà termine: ma se Trump è ricattato il risultato sarà indifferente. Altri dicono che che Trump attaccherà se vincono i democratici per presentarsi agli statunitensi come presidente in guerra e non rischiare così di essere messo in stato d’accusa. Sì, perché dicono ci sia anche questa possibilità: del resto in questi ultimi anni ha interpretato la Costituzione come gli faceva comodo arrogandosi prerogative che non erano sue: un presidente forte se lo può permettere, uno debole no.
Tornando alla mia Epitome non ci sono modifiche vistose: forse ci saranno in totale un paio di pagine in più ma non ne sono neppure sicuro.
Ne ho approfittato per inserire moltissime nuove epigrafi anche se, ovviamente, il capitolo sulla cultura woke è ancora piuttosto sguarnito.
Ah! è ho cambiato il sottotitolo. Un mio amico anni fa mi suggerì “La luce più buia - Percorso di antropologia sociologica, tra teoria politica e valutazione storica dei fenomeni” che in effetti coglie abbastanza il senso dell’opera ma fin da subito mi era parso di un registro un po’ troppo elevato. Allora in questa versione l’ho aggiornato così: “La luce più buia - Un vagolare incespicando fra storia, sociologia, filosofia, geopolitica e altro ancora”. Decisamente mi sembra più adatto al mio gusto modesto e, soprattutto, meno pretenzioso.
Tempi? Bo, suppongo intorno al 5 novembre di aver aggiornato il sottocapitolo sulla presidenza Trump, se poi ci fosse effettivamente l’attacco all’Iran rivaluterò cosa fare in base alla direzione che prende il conflitto…
In questi ultimi giorni si sente parlare di attacco nucleare: in effetti è una possibilità che nella mia Epitome non avevo escluso perché sembra l’unica che possa permettere agli USA di vincere.
In realtà sarebbe una vittoria estremamente temporanea perché nessuno si fiderebbe più degli USA: le ricadute, non solo radioattive, sarebbero terribili.
Però è ormai piuttosto ovvio che Trump è ricattato e quindi, molto probabilmente, disposto a tutto.
Onestamente non so neppure come dovrebbero andare le elezioni di metà termine: ma se Trump è ricattato il risultato sarà indifferente. Altri dicono che che Trump attaccherà se vincono i democratici per presentarsi agli statunitensi come presidente in guerra e non rischiare così di essere messo in stato d’accusa. Sì, perché dicono ci sia anche questa possibilità: del resto in questi ultimi anni ha interpretato la Costituzione come gli faceva comodo arrogandosi prerogative che non erano sue: un presidente forte se lo può permettere, uno debole no.
Tornando alla mia Epitome non ci sono modifiche vistose: forse ci saranno in totale un paio di pagine in più ma non ne sono neppure sicuro.
Ne ho approfittato per inserire moltissime nuove epigrafi anche se, ovviamente, il capitolo sulla cultura woke è ancora piuttosto sguarnito.
Ah! è ho cambiato il sottotitolo. Un mio amico anni fa mi suggerì “La luce più buia - Percorso di antropologia sociologica, tra teoria politica e valutazione storica dei fenomeni” che in effetti coglie abbastanza il senso dell’opera ma fin da subito mi era parso di un registro un po’ troppo elevato. Allora in questa versione l’ho aggiornato così: “La luce più buia - Un vagolare incespicando fra storia, sociologia, filosofia, geopolitica e altro ancora”. Decisamente mi sembra più adatto al mio gusto modesto e, soprattutto, meno pretenzioso.
Tempi? Bo, suppongo intorno al 5 novembre di aver aggiornato il sottocapitolo sulla presidenza Trump, se poi ci fosse effettivamente l’attacco all’Iran rivaluterò cosa fare in base alla direzione che prende il conflitto…
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